Museo d’Arte contemporanea Donnaregina MADRE

Il MADRE Museo d’Arte contemporanea Donnaregina è dedicato all’arte contemporanea e si trova nel cuore storico della città, vicino al Duomo, al Museo Archeologico Nazionale e all’Accademia di Belle Arti.

Il museo occupa tre piani dell’antico Palazzo Donnaregina, che risale al XIII secolo e che ha ospitato un monastero e un banco dei pegni. Il palazzo è stato restaurato e trasformato in museo dall’architetto portoghese Álvaro Siza Vieira, con una superficie espositiva di 2662 mq e oggi ospita una collezione permanente di opere di artisti italiani e internazionali, tra cui Andy Warhol, Anish Kapoor, Francesco Clemente e Mimmo Paladino.

Il museo organizza anche mostre temporanee, eventi speciali e attività educative.

biglietti museo madre

La storia del Museo

Il MADRE si trova nel centro storico di Napoli, nell’antico quartiere di San Lorenzo all’interno del Palazzo Donnaregina, che come l’area circostante, trae il nome dal Monastero di S. Maria Donnaregina, fondato dagli Svevi nel XIII secolo. Il palazzo viene ricostruito e amplito nel 1325 dalla Regina Maria di Ungheria, moglie di Carlo II d’Angiò. Dell’antico complesso oggi rimane solo la chiesa di epoca barocca, che si affaccia sulla piazza, e la chiesa Donnaregina “vecchia”, in stile gotico, spesso utilizzata come sede per mostre ed eventi del museo.

Risalente al XIX secolo, l’edificio è un esempio puro di stratificazione storica, tipica di tutto il centro antico di Napoli. Nei secoli, infatti, il palazzo è passato di proprietà, ha subito diversi rifacimenti e ha assolto diverse funzioni. A metà dell’Ottocento era sede del Banco dei Pegni. Diversi rifacimenti lo hanno visto coinvolto tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento. Nel secondo dopoguerra è stato notevolmente modificato con ulteriori interventi di rinforzo dopo il sisma del 1980. Negli anni 80 viene dato in locazione al Provveditorato degli studi di Napoli per poi tornare al Banco di Napoli come magazzino.

Dopo l’alluvione del 2021, e aseguito dei gravi danni subiti, l’edificio viene abbandonato.

Solo nel 2005 la Regione Campania lo acquista per destinarlo a museo per l’arte contemporanea, affidandolo in gestione alla Fondazione Donnaregina. Il 10 giugno del 2005 il MADRE inaugura i suoi spazi, arrivando alla completa apertura al pubblica nel 2006.

La collezione

Le collezioni del museo madre di napoli sono composte da opere di arte contemporanea di artisti italiani e internazionali, che spaziano dalla pittura alla scultura, dalla fotografia all’installazione. Al primo piano del museo ci sono le opere permanenti, realizzate appositamente per il museo da artisti come Francesco Clemente, Sol LeWitt, Richard Long, Rebecca Horn e Jeff Koonsh.

Al secondo piano del museo ci sono le opere della collezione temporanea, che cambiano ogni 3 o 4 anni e che includono opere di artisti come Andy Warhol, Anish Kapoor, Lucio Fontana e Mario Merz.

Le collezioni del museo vogliono riflettere la diversità e la complessità dell’arte contemporanea, creando un dialogo tra le opere e il contesto storico e culturale di Napoli,

Visitare il MADRE

Orari Museo

Tutti i giorni: 10 – 19,30. Domenica 10-20. Chiusura martedì.

Biglietti

Intero 8€ – Ridotto 4€ (bambini e ragazzi tra i 6 e i 25 anni, membri di Biritsh Council, Goethe Institute, docenti, FAI) – agevolazioni e riduzioni con artecard.

Gratuito: bambini fino a 6 anni, docenti di storia dell’arte, giornalisti, guide turistiche, portatori di handicap. Per altre gratuità o riduzioni consultare il sito ufficiale.

Guarda le disponibilità e acquista il biglietto ora!

Come raggiungere il Museo

Per arrivare al museo puoi usare i mezzi pubblici: la fermata della metropolitana più vicina è Dante (linea 1), oppure puoi prendere gli autobus R2, E1, E2 o C63.