Museo delle Torture

Il museo delle torture presenta gli strumenti e le pratiche usati per provocare dolore e morte nel corso della storia, in particolare durante il Medioevo e l’Inquisizione. Il museo ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico sulla violazione dei diritti umani e sulla crudeltà umana, e di stimolare una riflessione critica sul tema della tortura.

Il museo delle torture ha diverse sedi in Italia. Oltre a Napoli, si trova anche a San Gimignano, Siena, Volterra, Lucca e Montepulciano. Il museo organizza anche mostre itineranti in varie città del mondo, in collaborazione con associazioni internazionali come Amnesty International e le Nazioni Unite

La collezione del museo

La collezione del museo comprende circa 100 strumenti di tortura, alcuni originali e altri ricostruiti fedelmente. Tra gli strumenti più noti ci sono la cintura di castità, la forcella dell’eretico, la ghigliottina, la vergine di Norimberga e la sedia inquisitoria. Tra gli strumenti meno conosciuti ma altrettanto atroci ci sono la gatta da scorticamento, i ragni spagnoli, il piffero del baccanaro e lo spaccaginocchi.

Ogni strumento è accompagnato da una scheda descrittiva che ne illustra la storia, il funzionamento e il contesto in cui veniva usato. Il museo offre anche una guida audiovisiva che racconta le testimonianze delle vittime e dei carnefici, e le motivazioni politiche, religiose o sociali che giustificavano l’uso della tortura.

Come visitare il Museo delle Toture?

Orari

Il museo è aperto con i seguenti orari: lunedì – domenica dalle 10.00 alle 19.00.

Biglietti

Contributo per la visita dell’esposizione 5€ – ridotto 4€ (studenti). Scolaresche minimo 10 alunni 3€; visita guidata gruppi: 7€; visita con guida interna minimo 4 persone su prenotazione 10€.

Come raggiungere il museo?

Il museo si trova in vico Santa Luciella ai Librai 18/B, nel centro storico di Napoli, vicino ad altri luoghi di interesse come la Cappella Sansevero e il Duomo.

Con i mezzi pubblici, ci si arriva prendendo la metropolitana linea 1 fermata Dante. Da lì, si può camminare per circa 10 minuti lungo via San Biagio dei Librai fino a raggiungere il museo. Oppure si può prendere metropolitana linea 2 e scendere alla fermata Cavour. Da lì, occorre camminare per circa 15 minuti lungo via Duomo e poi via San Biagio dei Librai fino a raggiungere il museo.