Catacombe di San Gennaro

Le catacombe di San Gennaro sono aree cimiteriali sotterranee che si trovano sotto una collina nel quartiere Sanità a Napoli. Sono molto antiche, risalgono al II-III secolo dopo Cristo, e sono un’importante testimonianza della fede cristiana a Napoli.

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Biglietto di ingresso e tour guidato alle catacombe di san Gennaro. Scopri di più >>

La storia

Le catacombe nacquero attorno alla sepoltura di una ricca famiglia romana, che regalò il terreno ai cristiani. Poi, la sepoltura diventò un luogo sacro per sant’Agrippino, il sesto vescovo di Napoli e il primo protettore della città. Nel IV secolo, le ossa di san Gennaro, ucciso nel 305, furono portate nella catacomba da un altro cimitero, e da allora la catacomba fu dedicata a San Gennaro, il santo più amato dai napoletani. Il nome delle catacombe cambiò, quindi, in “catacombe di San Gennaro”.

Le catacombe crebbero nel tempo, con la costruzione di altre sepolture, corridoi, stanze e decorazioni. Le tombe sono scavate sia nelle mura che nel pavimento, alcune sono molto semplici altre più elaborate. Si trovano anche tombe arricchite con pitture, mosaici o scritte.

Le catacombe furono anche il luogo di sepoltura di alcuni vescovi e duchi di Napoli, come Cesario (878 ) e Sergio IV (1030). Inoltre, nell’VIII secolo, il vescovo Paolo II costruì una vasca battesimale nella catacomba più bassa, dove si rifugiò durante le lotte iconoclaste.

Nel IX secolo, le ossa di san Gennaro furono rubate dal principe longobardo Sicone I e portate a Benevento. Da quel momento, le catacombe attraverso un periodo di rovina e degrado, dimenticate dalla città. Solo nel XVIII secolo studiosi e viaggiatori si interessarono di nuovo alle catacombe che vennero così riqualificate.

Le caratterische principali delle catacombe

Le catacombe di San Gennaro si estendono per oltre 6.000 mq su due livelli non sovrapposti e caratterizzati da spazi molto ampi. Il nucleo originario e più antico del complesso risale al II secolo d.C. Si tratta, probabilmente, del sepolcro di una famiglia gentilizia romana che poi donò il terreno ai cristiani.

La catacomba superiore deriva da un sepolcro antico, risalente al IIIsecolo d.C., e presenta alcune delle pitture cristiane più antiche del sud Italia. Dopo il trasferimento, nel V secolo, delle ossa di San Gennaro, la catacomba inizia la sua espansione: la presenza, infatti, delle spoglie del martire fece diventare la catacomba un luogo di pellegrinaggio e di sepoltura molto frequentato. A questo periodo di espansione risalgono la Cripta dei Vescovi, dove erano sepolti i vescovi della città, e la grande basilica adjecta, una basilica sotterranea a tre navate.

La catacomba inferiore si presenta come un intricato reticolo scavato nel tufo. L’ampliamento di quest’area iniziò nel IV secolo d.C. in seguito alla deposizione delle spoglie di Sant’Agrippino, primo patrono di Napoli, nella basilica ipogea a lui dedicata. Si tratta di un’unica navata scavata nel tufo, che conserva ancora una sedia vescovile ricavata nella roccia e l’altare con un’apertura, in cui i fedeli potevano vedere e toccare la tomba del santo.

Attorno alla basilica, dove ancora oggi si celebra messa, si è sviluppato il vestibolo inferiore, che presenta soffitti alti fino a 6 metri e ospita ancora oggi una grande vasca battesimale voluta dal vescovo Paolo II, che nell’VIII secolo si rifugiò nelle Catacombe a causa delle lotte iconoclaste che all’epoca toccarono la chiesa.

Come visitare le catacombe di San Gennaro?

Orari

Le catacombe sono aperte da lunedì a domenica dalle 10.00 alle 17.00. Chiusura il mercoledì.

Biglietti

Intero: 11€ – Biglietto under 18: 5€ – Studenti/Over 65/Forze dell’Ordine: 7€. Gratuito per bambini sotto i 6 anni e disabili.

Nel biglietto è incluso anche l’accesso alle catacombe di San Gaudioso.

Visite guidate

Le catacombe di San Gennaro sono visitabili solo tramite visita guidata.

Ci sono alcune proposte di visita guidata per piccoli gruppi su Get Your Guide, oppure è possibile prenotare sul sito ufficiale delle catacombe. Le visite sono disponibili in italiano e inglese con inizio ogni ora.

La temperatura media delle catacombe varia tra i 15 e i 20 gradi. Si consiglia quindi di indossare scarpe chiuse e comode e una giacca o un maglioncino.

Come raggiungere le catacombe?

Per arrivare alle catacombe di San Gennaro, ci sono diverse opzioni utilizzando i mezzi pubblici:

•  prendere la metro linea 1 e scendere alla fermata Museo, poi proseguire a piedi per circa 15 minuti seguendo le indicazioni per le Catacombe di San Gennaro.

•  prendere il bus ANM linea 178 e scendere alla fermata Catacombe San Gennaro, che si trova proprio davanti all’ingresso delle catacombe.